Obiettivi Formativi

Il dottorato mira a formare specialisti capaci di abbinare a competenze tradizionali d'eccellenza nel campo delle arti e dello spettacolo a una preparazione tecnologica che ne favorisca l'applicazione in campi specifici della ricerca e della formazione. Perciò, per corrispondere alla formazione richiesta dal dottorato, si procederà dai tradizionali contenuti disciplinari relativi alla lettura filologica e storica dei manufatti storico-artistici dal Medioevo all'età contemporanea, cui si affiancheranno la disamina dei movimenti artistici dall'età medievale fino alle avanguardie, lo studio delle arti applicate, della scultura e dell'arredo interno ed esterno, le dinamiche della storia del collezionismo fino alla formazione delle raccolte museali, nonché gli studi sui testi relativi alla fortuna storico critica delle arti, i testi della drammaturgia italiana e i principali autori del cinema italiano e internazionale.

La trattazione tradizionale dei testi figurativi e della tradizione scritta sarà oggetto di sperimentazione in ambienti tecnologici sia nell'ambito del dottorato sia in quello della scuola. Saranno particolarmente considerate le elaborazioni di immagini bidimensionali e tridimensionali in uso sia nella disciplina storico-artistica sia in quelle dello spettacolo e saranno altresì allo studio sistemi di banche dati testuali sulle stesse discipline. Particolare significato assume in questo contesto la presenza di docenti di altre università, responsabili di numerosi progetti presso il Cribecu della Scuola Normale di Pisa, che rende l'attività formativa particolarmente interessante relativamente all'aspetto dell'applicazione informatica dei testi letterari e filologici sulle arti figurative in versione digitale e multimediale. Esempio ne sono alcuni significativi portali di ricerca quali il sito del Centro di Ricerche informatiche per la storia dell'arte della Scuola Normale superiore di Pisa; il sito della Banca dati storico-artistici del Ministero della Cultura Francese, e il portale generale della cultura. il portale del Cinema italiano, il portale del teatro.

Sono presenti studiosi creatori di numerosi siti internet e prodotti su CD-ROM, tra cui segnaliamo il CD-ROM 1664. La Roma di Bellori, realizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in occasione della Mostra L'Idea del Bello. Viaggio per Roma nel Seicento con Giovan Pietro Bellori . Modelli ormai riconosciuti sono il progetto Le Vite di Giorgio Vasari - Edizione digitale de Le Vite di Giorgio Vasari, Edizione Giuntina e Torrentiana; il progetto Corpus Informatico Belloriano. Edizione digitale degli scritti e del relativo corredo iconografico di Giovanni Pietro Bellori; la sezione Iconologia del Progetto Bivio (Biblioteca Digitale On line), il Progetto Monumenta rariora e la biblioteca digitale di antiquaria legata al progetto Moratesti. Collateralmente, per la formazione, verrà potenziata l'attività e-learning per le discipline dei beni culturali e dello spettacolo, con l'inserimento dei lavori di ricerca, figurativi e testuali in appositi portali, appositamente predisposti.